martedì 19 maggio 2009

Polpettine di patate alle acciughe su carpaccio di pomodori


Ingredienti per 4 persone

- 250 gr. di patate
- 100 gr. di Bra grattugiato
- 20 gr. di farina
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 20 gr. di alici sott’olio
- 1 pomodoro
- 1 ciuffo di insalata riccia
- 4 cucchiai di olio extra vergine
- 60 gr. di pangrattato
- 1 cucchiaio di aceto balsamico
- olio di semi per friggere
- sale e pepe

Preparazione

Lavate le patate e cuocetele per 40’ dal momento dell’ebollizione, finchè la polpa risulterà tenera. Sgocciolatele, pelatele e passatele nello schiacciapatate facendo cadere la polpa in una ciotola capiente e lasciare raffreddare.
Quando saranno quasi fredde incorporate il Bra grattugiato, il prezzemolo lavato e tritato, la farina, il sale e il pepe e mescolate bene fino a ottenere un composto omogeneo e abbastanza sodo.
Tagliate le alici a pezzetti e versate il pangrattato in un piatto fondo. Lavate il pomodoro e tagliatelo a fette molto sottili e distribuitele in quattro piatti individuali.
Con il composto delle patate formate delle palline della dimensione di una noce ponendovi al centro un pezzetto di alice. Fate rotolare le polpette nel pangrattato e friggetele in una padella, poche alla volta, con un dito di olio di semi. Quando saranno dorate, sgocciolatele con un mestolo forato su carta assorbente, per eliminare l’olio in eccesso, e proseguite a friggere fino al termine delle polpette. Condite le fette di pomodoro con olio extravergine, aceto balsamico, sale e pepe.
Distribuite infine le polpette su quattro piatti, decorate con qualche foglia di insalata riccia e servite subito. Ecco pronto un appetitoso antipasto.

Preparazione: 40 minuti circa
Cottura: 40 minuti circa


Berny

giovedì 7 maggio 2009

Cucina Molecolare? Si, per "arredare" la tavola...


Belli sono belli i piatti della cucina molecolare, non c'è che dire..., ma noi ne facciamo volentieri a meno...

Berny

(Foto by Innovldea)

giovedì 30 aprile 2009

La Boutique del Gusto su Facebook

In due giorni abbiamo già raggiunto quota 400 "amici", richiedete la nostra amicizia...!!

Ci trovate sotto il nick-name "La Bottega del Gusto"

Vi aspettiamo... e buon 1° Maggio...

Berny

lunedì 20 aprile 2009

Confezioni Regalo personalizzate


Oggi abbiamo ricevuto un contatto dal sito ( una e-mail ) dove ci veniva chiesto la possibilità o meno di aggiungere alla Confezione Regalo "Cinta Senese" un trancio di Lardo di Cinta Senese oltre ai prodotti già presenti.

Con piacere abbiamo già risposto in privato al Sig. Massimo ma dato che questo tipo di richiesta ci viene formulata abbastanza di frequente, approfittiamo del nostro blog ( che l'abbiamo messo a fare sennò.. ;) ) per rispondere anche pubblicamente a tutti i nostri lettori.

Nel menù dei prodotti del nostro sito trovate come prima voce "Confezioni Regalo". All'interno di questa sezione abbiamo inserito alcune nostre proposte pensate per chi abbia intenzione di fare un regalo ad una persona lontana che non può raggiungere personalmente. Sono alcuni dei nostri prodotti confezionati in cassette regalo di legno che vengono spedite accompagnate da un biglietto d'auguri scritto da voi nell'apposito spazio che trovate formulando l'ordine. Si tratta di alcune nostre proposte ma ciò non toglie che ognuno possa scegliere i prodotti che preferisce chiedendo di essere preparati in confezioni regalo. Siamo ben lieti di venire incontro alle vostre richieste, previo contatto e-mail come ci è arrivato stamani mattina.
Potete contattarci attraverso questa pagina.

Per essere chiari riporto qui di seguito la risposta che abbiamo inviato oggi a Massimo:

"Buongiorno Sig. Massimo, è naturalmente possibile aggiungere (o togliere) qualsiasi prodotto dalle confezioni regalo da noi proposte. Quindi massima elasticità da parte nostra per tutte le esigenze e le personalizzazioni inerenti alle Confezioni Regalo. L'unico "inconveniente" è dato dal tipo di pagamento che si vuole effettuare: Cioè, con pagamento tramite bonifico bancario non ci sono problemi di sorta; per pagamenti con carta di credito una volta stabiliti i prodotti scelti e di conseguenza la cifra totale dell'ordine, dovrà attendere la creazione sul sito, da parte nostra, di un'apposita categoria su cui andare ad effettuare il pagamento personalizzato. Il tutto viene comunque predisposto in giornata. Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni e/o chiarimenti. Cordiali Saluti, Fabio "

Berny

giovedì 16 aprile 2009

Pomodori conservati



Ecco la top 10 delle conserve con il pomodoro intero, pelato o meno, nelle sue varianti: lungo, tondo, ciliegino, San Marzano, del “piennolo”. In salsa o in acqua e sale.

I Sapori di Corbara – Corbara (SA) – ( Eccellente la linea Corbarì, da pomodorini di Corbara con succo di San Marzano, la cui nota aspra bilancia la dolcezza del corbarino. Ben fatto e elegante “Sua eccellenza il Pomodoro” con sammarzano intero con buccia. )

Terre Amore e Fantasia, Miracolo di San Gennaro – Sant’Antonio Abate (NA) – ( Azienda più nota con il nome del titolare, Sabato Abagnale. I sammarzano non pelati hanno grande personalità: bella acidità bilanciata dalla struttura del pomodoro maturo, gusto rotondo e equilibrato. )

Maida – Capaccio Paestum (SA) – ( Eccellono i pelati, da San Marzano, dal sapore fresco ed equilibrato. Valida anche la passata. Interessanti i pelati e soprattutto la passata fatta con i pomodori gialli, molto delicati, dove in cottura emerge anche una nota floreale. Adatti con il pesce. )

Agricola Paglione – Lucera (FG) – ( Buona produzione artigianale e biologica di conserve che hanno come protagonista il prunill, il pomodoro locale, coltivato in aridocoltura. Primo in classifica il pelato in passata, equilibrato, gradevolmente aspro con una bella nota fresca. Molto buoni anche il pomodorino in passata e la passata di prunill. )

Monastero di Vallechiara – Lanuvio (RM) – ( Le conserve biologiche dei “monaci di Lanuvio” sono tutte veraci e danno soddisfazione. Svettano i pomodorini che migliorano con la cottura e che si battono con un’ottima passata, pastosa, dolce ma non stucchevole. )

F.lli D’Acunzi, La Carmela – Nocera Superiore (SA) – ( La Carmela è la linea superiore dei fratelli D’Acunzi. Con questa etichetta i pomodorini di collina, molto gradevoli, dal gusto rotondo e pulito, concentrato e fresco, equilibrato tra acidità e dolcezza. Ottimi anche i pelati San Marzano Dop. )

Solania – Sarno (SA) – ( Gran bei pelati San Marzano Dop. A cominciare dal colore, rosso intenso vivace, continuando con il sapore: pieno, carnoso, persistente ed equilibrato dove si avverte l’asprezza tipica del pomodoro campano. Migliora una volta cotto. )

La Torrente – Sant’Antonio Abate – ( Dei buoni pelati per il rapporto qualità-prezzo. Bella consistenza, morbida ma sostenuta e non fibrosa, sapore con una punta di acidità che conferisce freschezza. )

Pomilia – Nocera Superiore (SA) – ( All’assaggio hanno la meglio i pomodorini, ben fatti, con una bella acidità. Un pelo sotto ma convincenti i pelati, non troppo concentrati, equilibrati nella componenti dolci e aspre. )

10° Agrigenus – Acerra (NA) – ( Un buon pelato San Marzano Dop biologico, dal gusto equilibrato con la tipica nota gradevolmente aspra, penalizzato dalla consistenza appena molle dei pomodori e da una nota metallica appena percettibile; migliora con la cottura, il sapore si arrotonda. )

A breve avremo disponibili i pelati dell'azienda Paglione..!!

Leggendo questa classifica siamo rimasti un pò straniti dal fatto che non erano stati inseriti i pelati dell'azienda agricola "La Motticella", conosciuta ormai da anni per la sua coltivazione biologica di altissima qualità. Sfogliando pagina abbiamo capito; nella pagina successiva del Gambero Rosso troviamo la classifica delle passate di pomodoro, in questa si trova quella della Motticella. Tra pelati e passata, quelli del Gambero hanno scelto la passata, e vabe'... i gusti son gusti ! :)

Noi invece abbiamo optato per i Pelati Motticella e la Salsa di Pachino Campisi, al momento non disponibile.
Berny
(Fonte Gambero Rosso)
(Foto by nadiusuk)

mercoledì 8 aprile 2009

Buona Pasqua...!!

Lo staff de La Boutique del Gusto augura una serena Pasqua a tutti, pensando anche a chi purtroppo non la potrà passare serenamente a casa propria...

Berny

(Foto by Silvering)

lunedì 23 marzo 2009

Sapore di mare, sapore di sale; Alici sott’olio


Spagna batte Italia. Le costosissime (25 euro) anchoas del Mar Cantabrico dominano alla grande la classifica. Ma le più economiche alici italiane, all’assaggio, riservano interessanti sorprese.

Don Bocarte – Santona Spagna ( Anchoas del Mar Cantabrico stratosferiche. Grandi, carnose, perfette. Odore delicato di mare e di buon olio. Gusto saporito ma non salato. Consistenza tenace ma morbida. )

Codesa – Lardo Spagna ( Grandi, ben pulite e composte, di colore rosato e consistenza carnosa, conquistano con la loro fragranza marina, la bella pastosità e il gusto complesso. )

Vicente Marino – Colindres Spagna ( Più piccole delle altre acciughe del Mar Cantabrico, hanno una buona fragranza tipica e un gusto medio intenso. Appena un po’ salate e con qualche spina. Conservate in olio d’oliva. )

Battista Delfino – Cetara ( Prima tra le aziende italiane. Le acciughe sott’olio (di semi) della cilentina Delfino, si fanno apprezzare per la pezzatura medio-grande, la morbida carnosità, il delicato e persistente profumo di mare fresco, la bella pastosità e il gusto rustico ma saporoso.)Le trovate qui!

Iconsitt – Bagheria ( Filetti di alici di Sicilia in olio d’oliva, la linea superiore. Piccole, color rosa pallido, con residui di spina e interiora, le acciughe sono carnose e morbide, con un gradevole odore salmastro. )

Talatta – Sciacca ( Pescato siciliano e una lunga maturazione sotto sale per acciughe che, nella linea superiore gold, in olio extra, hanno odore e sapore caratteristici di mare e un buon equilibrio sale-pesce. Un pò dure con qualche spina. )

Ghezzi Sangiolaro – Vinci ( Acciughe in olio d’oliva, di un bel colore rosa ma con residui di pelle, interiora e spine. Consistenti, carnose e sapide e con una bella fragranza ittica. Sale appena in eccesso e tessitura un pò secca. )

Antico Frantoio Sommariva – Alberga ( Piccole e con qualche spina di troppo, ma carnosette. Si avverte il mare, importante e persistente, ma la salinità e piuttosto accentuata. )

Iasa – Pellezzano ( Migliore la linea in olio extravergine. Aspetto non molto accattivante – acciughe secche, arricciate e con residui di pelle – ma buona palatabilità e gusto del mare sposato al sale, che lascia la sua caratteristica traccia. )

10° Campisi – Pachino ( Due linee, in vetro sott’olio d’oliva e in latta in olio di semi. Acciughe grandi, carnose e dal sapore netto e pulito anche se semplice e con una eccessiva concentrazione di sale, che si avverte soprattutto nel finale. Tessitura leggermente secca. ) Le trovate qui!

(Fonte Gambero Rosso)
Berny

mercoledì 11 marzo 2009

Il mare in tavola..., Delfino Battista

Nel nostro negozio mancava un prodotto a noi caro...; la Colatura di Alici, un gustoso condimento ottenuto dalla pressatura e stagionatura delle alici salate, ottimo per condire e "rafforzare" diversi piatti di pesce ma non solo, anche verdure, zuppe...

Eccovi allora la Colatura di Alici di Cetara dell'azienda Delfino Battista, una delle aziende storiche del piccolo borgo di Cetara sulla Costiera Amalfitana.

Già che c'eravamo abbiamo ordinato anche dei Filetti di Alici, Filetti di Tonno e Peperoni ripieni di Tonno sott'olio.

A breve trovate tutto disponibile sul nostro sito.

Berny

lunedì 2 marzo 2009

Gelato, i 10 migliori


Affacciandosi alla finestra può sembrare sicuramente presto per parlare di gelato..., ma nei prossimi giorni le temperature cominceranno a salire accompagnate dai primi raggi di sole che preannunceranno l'arrivo della primavera. Ecco allora che comincerà la voglia di farsi un bel gelato, anche se già adesso le gelaterie non sono più vuote. Noi giochiamo d'anticipo elencandovi le 10 migliori gelaterie artigianali sparse per l'Italia, selezionate da quei buongustai del "Gambero Rosso".

Dieci maestri gelatieri molto diversi tra loro ma accumunati da una rigorosa selezione delle materie prime e dalla consapevolezza che un gelato “vero” ha ben pochi segreti.

1) Agrigelateria – Cascina San Pietro, Poirino (TO) - ( Qui si comincia dal latte, si tratta infatti della prima azienda agricola a conduzione familiare che produce latte di alta qualità. Un gelato tutto natura, senza coloranti e conservanti. Da non perdere il fior di latte con latte appena munto e panna fresca e i gelati di frutta proveniente dal frutteto di proprietà )
2) Da Bepi – via Madonna della Salute 85, Loc. Mortise, Padova – ( Gelato fresco ogni mattina, senza freezer e abbattitori di temperatura. Latte fresco, zucchero e frutta di prima qualità mantecati nella mitica Cattabriga, la macchina da gelato per eccellenza.)
3) Il Gelato – v.le dell’ Aeronautica 105, Roma – ( Un gelato vero, con pochi segreti. Cento gusti fra dolci e salati. Da non perdere la serie degli zabaioni, sedano e peperone fra i salati, il pistacchio e sambuca e caffè )
4) Il Gelato al Limone – p.tta Fontana 63, Capri (NA) – ( Predominante il limone che arriva da un giardino ai piedi dell’antica via d’accesso ad Anacapri. Ma anche tutti gli ingredienti utilizzati sono prodotti naturali certificati. Ottimi oltre al limone, zucca e cannella )
5) Gelateria dei Gracchi – via dei Gracchi 272 – Roma – ( Controllo di ogni partita di frutta, ingredienti stagionali. Grandi classici come la pesca, il pistacchio, la mandorla e il cubano -Cioccolato e Rhum- e il gelato ai fichi )
6) Grom – p.zza Paleocapa 1/d, Torino – ( Ormai le gelaterie Grom sono tante ma niente è cambiato nella filosofia produttiva: ricerca estrema della materia prima, niente additivi, coloranti e conservanti. Impedibile la crema con uova biologiche, pasta di meliga di Primo Pan e granella di cioccolato Gobino )
7) Il Massimo del Gelato – via L. Castelvetro 18, Milano ( Bella consistenza e grande equilibrio dei sapori: sono queste le armi vincenti di Massimo Travani. Oltre ottanta gusti tra i quali spiccano fiordilatte e crema. Otto ripologie di cioccolato )
8) Gelateria di Piazza – p.zza Cisterna 4, San Gimignano – ( Si fa la fila volentieri alla gelateria di Sergio Dondoli in una delle più belle piazze d’Italia. Ottima la crema Santa Fina –crema all’uovo con arancia, zafferano e pinoli- , lo champelmo –Champagne e pompelmo- e il sorbetto alla Vernaccia di San Gimignano )
9) Al Settimo Gelo – via Vodice 21/a, Roma – ( Qui il maestro gelatiere è una donna, Mirella Fumanò, fra le prime a puntare sul gelato di alta qualità. Sono ormai un classico il pistacchio, la crema al Barolo, cioccolato e peperoncino e il gelato iraniano con pistacchi, acqua di rose, mandorle e zafferano )
10) Caffè Sicilia – c.so Vittorio Emanuele 125, Noto (SR) – ( Corrado Assenza stupisce l’avventore con creazioni nelle quali il confine fra dolce e salato quasi si annulla per dar vita a gusti originalissimi. Ecco allora un gelato unico come “l’insalata di arancia” con olio d’oliva, cipollotto, arancia rossa e un sentore di finocchietto selvatico. Ma ci sono anche i classici come cassate, schiumosi e tartufi )

(Fonte Gambero Rosso)
(Selezione in ordine alfabetico)

Berny

venerdì 20 febbraio 2009

Panini al Salame di Cinta e Broccoli

Una idea sfiziosa per un pranzo alternativo....

Ingredienti per 4 persone:

- 4 Panini morbidi ai cereali
- 80 gr. di Broccoli lessati
- 70 gr. di Lardo di Colonnata
- 50 gr. di Salame di Cinta
- 50 gr. di Pecorino toscano
- 50 gr. di Burro
- Prezzemolo, menta, aglio e pepe

Modalità di preparazione:

Preparate un battuto con il lardo, un ciuffetto di prezzemolo e due foglie di menta, unite poi i broccoli tritati e una presa di pepe. Tagliate i panini ai cereali in tre parti, spennellate le fette con 25 gr. di burro fuso, doratele in una padella antiaderente ben calda e strofinatele con uno spicchio d’aglio (a piacere). Spalmate due fette con il composto di broccoli. Tritate poi grossolanamente il salame di Cinta, aggiungetelo al pecorino grattugiato a filetti, mettete il tutto tra le fette del panino e ricomponetelo.

Tempo di preparazione: circa 25 minuti.

Berny